Consigli per i primi passi in barca a vela

 

I primi passi in barca a vela: i consigli di Ian Walker


Ian Walker non è solo un ambasciatore Musto, è a buon diritto una leggenda nel mondo della vela. Dalle medaglie d'oro internazionali al recente successo come skipper nell'Abu Dhabi Ocean Racing della spettacolare Volvo Ocean Race, Ian è davvero un campione dello sport. 

Qui ci svela tutte le più importanti informazioni su come iniziare a navigare, sfatando anche qualche mito.

La vela mi ha permesso di vivere una vita fatta di quelle gioie e di quei piaceri che provi viaggiando per il mondo e conoscendo nuove persone. Quello che mi piace di più è il perfetto equilibrio tra sfida fisica, tecnica e mentale. In un certo senso è come giocare a scacchi sull'acqua, ma con una buona dose di allenamento e aria fresca.
Ma al contrario del calcio, può sembrare uno sport difficile a cui approcciarsi. Quindi come iniziare? La vela è uno sport adatto a tutti?
"Inizierò sfatando qualche mito"   

Mito 1 - "Devi iniziare da piccolo"

Come in ogni altro sport, quando sei piccolo impari più in fretta e tutto viene più naturale. Ma la bellezza della vela è che puoi navigare bene anche in pensione e tutti possono trovare una barca adatta alle loro necessità. Un membro del mio equipaggio che ha vinto la Volvo Ocean Race ha iniziato ad andare in barca a vela a 19 anni.

Mito 2 - "Devi essere molto forte per essere bravo in barca a vela"

Sicuramente, oggi le squadre nazionali non sono solo qualificate ma anche molto allenate, e alcuni compiti su una barca a vela richiedono forza fisica. Ma ci sono molti compiti diversi da portare a termine e alcuni richiedono membri dell'equipaggio più leggeri e agili. La proporzione forza/peso è spesso molto importante ed è la ragione per cui le donne possono gareggiare esattamente come gli uomini. La velista più famosa della Gran Bretagna, Dame Ellen MacArthur, ha navigato per il mondo diverse volte, ed è mingherlina!

Mito 3 - "Devi essere ricco per andare in barca a vela"

È vero, gli yacht da regata costano parecchio, ma anche le migliori macchine da corsa. Molti proprietari di barche cercano spesso un equipaggio e chi si offre volontario è raramente rifiutato. Le barche di seconda mano spesso hanno lo stesso prezzo di un set di mazze da golf e la mia iscrizione al club di vela costa quanto una partita di golf in un campo prestigioso!

Mito 4 - "Non è uno sport per ragazze"

Niente di più falso. Una delle cose migliori della vela è che uomini e donne competono sullo stesso piano. Non è imbarazzante essere sconfitti dalle signore, ma ovviamente ci impegniamo duramente per far sì che non succeda!

Mito 5 - "Navigare è sinonimo di freddo e pioggia"

Beh, non posso promettere che non ci si bagni i capelli, ma se acquisti il giusto abbigliamento da vela starai caldo e asciutto tutto l'anno.

Mito 6 - "Se non hai mai navigato in barca a vela ti verrà il mal di mare"

È possibile, ma non c'entra niente con l'esperienza in barca a vela. Secondo la mia esperienza, circa il 20% lo soffre molto e probabilmente non è lo sport adatto a loro. Per quanto riguarda il resto, metà soffre raramente il mal di mare e l'altra metà riesce a tenerlo a bada con medicinali o trattamenti omeopatici. Alcuni dei migliori velisti del mondo soffrono il mal di mare, compreso metà del mio equipaggio Round the World!

Mito 7 - "Devi comprare una barca per andare a vela"

Ancora una volta falso. Potresti iniziare con un corso RYA o imparare con delle lezioni al tuo club di vela locale. I club hanno spesso delle barche che puoi prendere in prestito, specialmente per i ragazzi. Altrimenti, puoi cominciare come ho fatto io come membro dell'equipaggio nella barca di altre persone.

Mito 8 - "La vela è uno sport pericoloso, soprattutto se non sai nuotare"

Saper nuotare è importante per tutti e forse andare a vela ti spingerà ad imparare. Se così non fosse, dovresti sempre indossare un giubbotto salvagente per tenerti a galla in caso cadessi in acqua.
Un altro serio rischio è di sbattere la testa nel boma e per i principianti è consigliabile indossare un casco, finché non si inizia a conoscere il vento.

Aiuto al galleggiamento Championship Musto

Mito 9 - "Ti urleranno contro se non sai cosa fare"

Purtroppo c'è qualche idiota a cui piace urlare contro il suo equipaggio o altre barche, come quei genitori che se la prendono con gli allenatori alle partite di calcio dei figli. L'atmosfera su una barca a vela è generalmente amichevole e rilassata e le persone fanno di tutto per aiutarti. I velisti più esperti adorano raccontarti come hanno vinto la regata, e si impara tanto ascoltando!       

Mito 10 - "Devi vivere vicino al mare"

Non devi vivere vicino al mare, ci sono diversi laghi in Italia con i loro club nautici. Non ho mai navigato in mare fino a 14 anni ed Ellen MacArthur è cresciuta nel Derbyshire, il posto più lontano dal mare che tu possa immaginare.

Un modo ovvio per cominciare è fare un corso RYA riconosciuto oppure un corso in un club o in una scuola di vela vicino a te. Anche se non è l'unica strada. Essere l'equipaggio di qualcuno che sa il fatto suo è un ottimo modo per imparare ed è così che ho iniziato io, su una deriva Mirror all'età di 8 anni. Il miglior consiglio che posso dare è quello di trovare il club di vela più vicino, presentarsi e cominciare a conoscere i membri. Dovrebbero essere aperti a nuovi possibili soci e spesso organizzano delle giornate "porte aperte".

Per i bambini è ancora più semplice dato che la maggior parte dei club di vela ha dei corsi junior e organizza anche delle regate. Spesso mettono delle barche a disposizione dei bambini. I miei figli adorano la Junior Fortnight, una regata di 15 giorni del nostro club, non tanto per la vela ma per l'occasione di passare del tempo e socializzare con bambini e bambine della loro età. Non c'è niente di meglio per un genitore che vedere i propri figli imparare nuove cose e approfittare dei nuovi insegnamenti di vita che offre la vela.

Per i novellini, il mondo della vela può sembrare impegnativo e confusionario, anche perché i velisti sembrano parlare una lingua completamente diversa. Ogni parte della barca e delle vele ha un nome specifico, così come tutte le manovre. Se non sai distinguere l'angolo di penna dall'angolo di scotta o una strambata da una bolina, niente panico! Le cose possono essere spiegate in modo semplice, e "tira quello rosso" è accettabile tanto quanto "segui la drizza dello spinnaker"!

Tutte queste parole fanno pensare a un universo di conoscenze e competenze completamente nuovo, ma credimi, imparerai in fretta. E quelli che sembrano più esperti spesso ne sanno meno di quanto pensi, abbiamo tutti cominciato da qualche parte!

Ci vediamo in acqua molto presto!  



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